All'interno del pic16f877 č presente un modulatore pwm a 10 bit con il quale č possibile realizzare numerose
applicazioni interessanti, eccone alcune.
1) Modulatore Pwm per carichi (motori elettrici, lampadine, ecc. ecc.). Il sistema si comporta
da modulatore Pwm e se si connette RC2/CCP1 ad un transistor di media potenza si possono pilotare
dei motori elettrici in Pwm. Al motore arrivera' un contenuto in potenza pari al valor medio
dell'onda quadra in uscita. Piu' il motore e' grosso piu' la frequenza del segnale Pwm puo'
essere bassa. Il motore integra l'onda Pwm, infatti esso č, in ultima analisi, un filtro passa basso
2) Convertitore digitale analogico a 10 bit. Se in uscita a RC2/CCP1 si connette un semplice
filtro passa basso che tagli ad una frequenza che sia almeno la meta' di quella dell'onda Pwm,
meglio se ancor piu' bassa, cioe' meno di 1 Hz, viene estratta la componente continua del segnale.
In questo modo abbiamo ottenuto un convertitore digitale analogico a 10 bit, su 5 volt di
escursione del segnale. Con 2 tasti UP e DOWN, connessi a due ingressi del PIC, andiamo a variare
la parola di controllo del modulatore PWM. Per ogni pressione del tasto UP o del tasto DOWN abbiamo un incrmento/decremento
di soli 5/1024 = 4.883 mV.
3) (Legata alla 2) Trimmer digitale. Esso puo' essere usato laddove si voglia variare una tensione
continua senza utilizzare un classico trimmer a vite. Un applicazione classica puo' essere la
variazione di contrasto di un lcd.
4) Giocando opportunamente con dei cicli for e con la frequenza di taglio del filtro e' possibile
generare onde triangolari, a dente di sega e, se si mappano i valori giusti in memoria, anche delle
sinusoidi.
Attraverso il modulo CCP2 del PIC16F877 e’ possibile realizzare un convertitore di tipo digitale analogico a 10 bit sfruttando il modulatore PWM presente all’interno del suddetto modulo.
Tramite il CCP2 e’ infatti possibile generare un segnali PWM a 1024 step di variazione del duty cicle.
In questo modo otteniamo un segnale Pwm il cui duty cicle č proporzionale alla parola digitale, a 10 bit, di controllo del CCP2.
Se non conoscete la tecnica di modulazione PWM fate riferimento a questa sezione del sito.