Alimentatore stabilizzato da 1.25 a 15V 5A, -1.25 a -15V 1.5A, +/-5V fissi 1A
Questo e' il fratello maggiore di
Mini Supply, nato perche' mi serviva
un'alimentatore da laboratorio in grado di fornire tensioni positive e negative regolabili in un
range compreso fra 0 e +/-15 V. Seguendo il consiglio di amici mi ero procurato dei vecchi alimentatori
da pc, credo si chiamino atx. Sull'etichetta dichiaravano +/-12V ma misurandoli si arrivava al pelo ai +12V mentre per la negativa si era intorno ai -9V. Stessa cosa per quanto
riguardava la +/- 5V, quasi ok sulla positiva, circa -3.6V sulla negativa.
Non andavano bene, soprattutto se si devono alimentare degli operazionali con tensioni simmetriche e poi non avrei avuto la possibilita' di "vedere"
la tensione in uscita se non controllando ogni volta col multimetro.
La parte piu' difficile della realizzazione e' stata reperire una scatola che riuscisse a contenere il tutto. Tenete contro
che stavolta ho usato un trasformatore, smontato da un quadro elettrico, che e' abbastanza grande.
Per fare le cose per bene inizialmente avrei voluto racchiudere i circuiti all'interno di una scatola
metallica. Ma non mi e' mai passato per la testa di andare ad acquistare una scatola in metallo di dimensioni :
240 * 190 * 95 !!!! Chissa quanto costa !!
Ho quindi ripiegato sulla solita scatola di derivazione, di enormi proporzioni. Con buona pace dei miei circuiti
che dovranno convivere col ronzio a 50 Hz. Ci sono sempre i filtri notch, al limite.
Come potete vedere dalle figura 1 e 2 ho equipaggiato l'alimentatore con un voltmetro ed un amperometro, sull'uscita positiva, che
questa volta date le dimensioni del trafo dovrebbe essere in grado di poter erogare fino a 5A ed un voltmetro sull'uscita negativa.
Poi ci sono due belle manopole per regolare le tensioni e due led che indicano che i due rami di alimentazione
sono attivi. Questa volta il primario del trafo non e' sempre alimentato perche' di fianco alla spina, c'e' ma non si vede, ho messo un interruttore
che intercetta la fase a 220V. Mi sono di nuovo scordato di inserire un fusibile di protezione, ma voi potete farlo se decidete di
realizzare questo progetto.
Il regolatore che si occupa di fornire la tensione variabile positiva, di nuovo un LM338K, stavolta e' montato su una grande aletta
di raffreddamento che dovrebbe essere in grado di far lavorare il regolatore fino al limite delle sue possibilita'.
Per ogni ramo ho messo delle boccole, una nera per la massa e due rosse, rispettivamente uscita variabile e uscita fissa, per il ramo positivo, una nera
per la massa e due blu, rispettivamente uscita variabile ed uscita fissa, per il ramo negativo.
Come vedete il pannello frontale dell'alimentatore c'e' una serigrafia.
Per realizzarla con poca spesa : un foglio di carta lucida, una bomboletta di vernice spray e della colla, andate a visitare questo
interessantissimo sito :
http://www.jofi.it/fiser/.
E adesso non resta che dotarsi di diversi cavetti intestati con banane e iniziare ad usare il Power Supply.